Home – 

Info per possessori di biglietti o abbonamenti

Il Decreto-legge “Cura Italia” (n. 18 del 17 marzo 2020 e s.m.i.) disciplina le modalità di rimborso per i possessori di titolo d’accesso per le recite degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Il Decreto Legge, all’articolo 88, prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative).

 

Sarà possibile utilizzare il voucher per l’acquisto di biglietti o abbonamenti per gli spettacoli in programma al Teatro alla Scala, in vendita o in prelazione al momento della conversione del voucher, quindi anche per il periodo successivo alla scadenza del voucher stesso.

 

BIGLIETTI
I possessori dei biglietti per gli eventi annullati tra il 24 febbraio e il 16 luglio 2020 hanno la possibilità di richiedere il rimborso mediante emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione, compilando il modulo a questo link e allegando la scansione/foto (fronte) dei relativi biglietti.
Il voucher può essere richiesto entro il 19 giugno 2020 (salvo eventuali variazioni normative) e sarà inviato al richiedente per email (o per posta ordinaria, ove richiesto) entro 90 giorni dalla data di compilazione del modulo.

 

ABBONAMENTI
Gli Abbonati del Teatro alla Scala, al termine del periodo di sospensione degli eventi coinvolti e una volta comunicata l’eventuale riprogrammazione degli spettacoli, riceveranno per email (o per posta ordinaria ove richiesto) un unico voucher corrispondente all’importo totale delle recite in abbonamento non fruite, unitamente alle modalità di utilizzo del voucher stesso e alle nuove proposte di spettacoli per gli Abbonati.

 

DONAZIONE / EROGAZIONE LIBERALE A FAVORE DELLA FONDAZIONE TEATRO ALLA SCALA

Alternativamente, è possibile devolvere a sostegno della Fondazione Teatro alla Scala l’importo totale del voucher, scegliendo di rinunciare all’utilizzo dello stesso e la trasformazione dello stesso in erogazione liberale a favore della Fondazione Teatro alla Scala.
In questo caso, oltre ad essere un importante supporto, in un futuro ancora incerto, per la riapertura del Teatro e garantire la sua missione di diffusione dell’arte e della musica in Italia e nel mondo, potrà beneficiare, nei limiti previsti dalla normativa, di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo del voucher utilizzando i benefici previsti dalla normativa Art-Bonus.
Ad esempio, rinunciando nel 2020 al voucher per un biglietto o abbonamento di € 600,00, il titolare del voucher, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa, ha diritto ad un credito di imposta di € 390,00 (65% di € 600,00, da utilizzare in tre anni, ossia € 130,00 per ogni anno di imposta 2020-2021-2022 nei rispettivi modelli Unico o 730/2021 -2022-2023).
Chi volesse usufruire di questa possibilità dovrà compilare l’apposito modulo scaricabile cliccando qui e da inviare per email all’indirizzo donazione@fondazionelascala.it, allegando il voucher nominativo in proprio possesso.
A seguito della ricezione del modello debitamente compilato e firmato, la Fondazione Teatro alla Scala invierà al titolare del voucher la ricevuta attestante l’erogazione e il diritto a beneficiare del credito d’imposta nei limiti della normativa.

 

Sarà cura del Teatro comunicare appena possibile la nuova programmazione ed eventuali aggiornamenti, che saranno disponibili anche sul sito e sui social del Teatro. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a lascalarisponde@fondazionelascala.it 

 

La Fondazione desidera ringraziare tutto il suo pubblico per la partecipazione e il supporto dimostrato.