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Agrippina

  • Robert Carsen 564946BADG ph Rudy Amisano
  • 0JB1609©Jean Baptiste Millot
  • Christophe Dumaux ©PierreTouret
  • VISTOLI Carlo (2)
Ph. Marco Brescia & Rudy Amisano
Dal 17 al 30 Ottobre 2020
Georg Friedrich Händel

Durata spettacolo: 3 ore e 30 minuti inclusi intervalli

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala

Produzione Theater an der Wien

Direttore  Gianluca Capuano
Regia  Robert Carsen
Scene e costumi Gideon Davey
Luci

Robert Carsen e Peter van Praet

Drammaturgo

Ian Burton

CAST

Agrippina

Stéphanie d'Oustrac

Nerone Christophe Dumaux
Ottone Carlo Vistoli
Claudio Brandon Cedel
Pallante Mattia Olivieri


Compositore tra i massimi della storia del teatro musicale, Georg Friedrich Händel è stato poco rappresentato alla Scala fino ad anni recenti. Con il progetto di esecuzione di opere del Settecento su strumenti originali intrapreso insieme ai musicisti dell’Orchestra il Teatro ha cominciato a colmare questa lacuna. Dopo Il trionfo del Tempo e del Disinganno, Tamerlano e Giulio Cesare in Egitto è ora la volta di Agrippina, primo capolavoro operistico del “Caro Sassone”, composto nel 1709 al termine del suo viaggio triennale in Italia. Agrippina è stata opera-cardine della riscoperta moderna di Händel, anche per merito del libretto argutamente satirico di Vincenzo Grimani, e viene presentata per la prima volta alla Scala. L’allestimento di Robert Carsen è quello celebrato da pubblico e critica del Theater an der Wien. Sul podio scaligero debutta il milanese Gianluca Capuano, uno dei più apprezzati direttori per questo repertorio (ma non solo), mentre il fantasmagorico susseguirsi di arie dalla vertiginosa coloratura vede impegnate le voci di Stephanie d'Oustrac, Christophe Dumaux, Carlo Vistoli, Brandon Cedel e Mattia Olivieri.