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Prima delle prime - Giselle

6 Luglio 2022
Giselle

Ridotto dei palchi “A. Toscanini” 
Teatro alla Scala con Amici della Scala

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

Francesca Pedroni

Romanticismo e ballet blanc: il culto della figura femminile nel balletto di primo Ottocento.

(con video)

 

Dal 9 al 16 luglio Giselle riabbraccia il suo pubblico e il Corpo di Ballo si congeda prima della pausa estiva con una produzione che fa parte dalla sua storia e di queste recenti stagioni di ripresa: primo titolo che ha inaugurato nuovamente l’attività di trasferte della Scala (ad aprile al Teatro Comunale di Bologna), balletto che ha segnato un indimenticabile momento di incontro con Carla Fracci e il suo ultimo saluto al palcoscenico scaligero prima della sua scomparsa.  Una splendida occasione che non mancherà di offrire nuovi stimoli, nuove coppie di protagonisti e debutti importanti. L’indimenticabile coreografia di Coralli-Perrot torna sul palcoscenico scaligero, nella ripresa di Yvette Chauviré, che proprio con la cura e la raffinatezza di ruoli come Giselle ha esaltato la tradizione classica in tutta la sua purezza e consegnato la sua fama al mondo. Giselle continua a commuovere il pubblico con la sua storia delicata, a coinvolgerlo grazie alla tecnica e alla sensibilità degli interpreti, nel contrasto fra un mondo solare e un regno oscuro e terribile, popolato di spiriti; gli artisti scaligeri l’hanno rappresentato in molti Paesi del mondo, infondendo ad ogni ripresa linfa nuova e nuove emozioni, mantenendo vivo questo meraviglioso spettacolo che  racchiude ed esalta tutti gli elementi del balletto romantico. 
E proprio in un viaggio nel balletto romantico, attraverso immagini storiche e filmati di ieri e di oggi, ci condurrà Francesca Pedroni, a partire dal periodo in cui nacque, attraverso le protagoniste di un'epoca fantastica popolata da ballerine idolatrate e dalla nascita del ballet blanc con i lunghi tutù alla caviglia e le schiere di figure immacolate che volteggiano nel chiarore lunare del bosco. Il romanticismo celebra nella Parigi degli anni Trenta e Quaranta dell'Ottocento il culto nel balletto della figura femminile, visione onirica del desiderio attraverso una tecnica che traduce l'ideale in passi di danza. È l'epoca di Maria Taglioni, Fanny Cerrito, Fanny Essler, e, naturalmente, di Carlotta Grisi, la prima interprete di Giselle, nel 1841. Titolo eterno, in più di due secoli di storia questo balletto rappresenta per gli artisti che lo danzano un’occasione  unica per comprendere la relazione tra tecnica, pantomima e espressività: avere avuto in sala ballo un anno fa Carla Fracci ha dato agli artisti scaligeri una possibilità di approfondimento straordinaria su cui, con emozione, tornare a riflettere preparandoci alle attuali recite. Un viaggio nella femminilità e nel rapporto odierno con il balletto romantico al quale ogni “nostra” Giselle darà il suo speciale, intimo tocco. 

Francesca Pedroni è critico di danza del quotidiano Il manifesto e della rivista Danza&Danza. Per il canale Classica HD (Sky, canale 136) è autrice e dal 2011 regista della serie “Danza in Scena”, più di 60 documentari dedicati ad artisti come William Forsythe, Pina Bausch, Alessandra Ferri. Per il cinema ha scritto e diretto il docufilm Roberto Bolle. L'arte della Danza prodotto da Classica e Artedanza srl. Ha curato la collana di dvd I capolavori della danza, edita da Classica HD e dal Corriere della Sera. Insegna Storia della danza alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dal 2000. Conduce gli incontri di balletto per gli abbonati Under30 del Teatro alla Scala.