CHAILLY 7 maggio redux

LA FORZA DEL DESTINO

La forza del destino

Date
Ore 19:30
Turno Prime Opera
Ore 19:30
Turno A
Ore 19:30
Turno B
Ore 19:30
Turno C
Ore 14:30
Turno D
Ore 19:30
Fuori Abb.
Ore 19:30
Fuori Abb.
Opera

La forza del destino

Giuseppe Verdi
Dal 10 dicembre 2024 al 2 gennaio 2025
3 ore e 40 minuti circa intervalli inclusi

Melodramma in quattro atti

Libretto di Francesco Maria Piave

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala

Nuova produzione Teatro alla Scala

La forza del destino - 4 dicembre, Anteprima UNDER30

La forza del destino - 7 dicembre, Serata Inaugurale

DirettoreRICCARDO CHAILLY
RegiaLEO MUSCATO
SceneFEDERICA PAROLINI
CostumiSILVIA AYMONINO
LuciALESSANDRO VERAZZI

Cast

Il marchese di Calatrava Fabrizio Beggi
Donna Leonora Anna Netrebko (10, 13, 16, 19, 22 dic.) / Elena Stikhina (28 dic., 2 gen.)
Don Carlo di Vargas Ludovic Tézier (10, 13, 16, 19, 22 e 28 dic.) / Amartuvshin Enkhbat (2 gen.)
Don Alvaro Jonas Kaufmann (10, 13, 16, 19 dic.) / Luciano Ganci (28 dic., 2 gen.)
Preziosilla Vasilisa Berzhanskaya
Padre guardiano Alexander Vinogradov / Simon Lim (28 dic., 2 gen.)
Fra Melitone Marco Filippo Romano
Curra Marcela Rahal
Un alcade Huanhong Li
Mastro Trabuco Carlo Bosi
Un chirurgo Xhieldo Hyseni

In breve

Riccardo Chailly inaugura la Stagione 2024/2025 con una nuova produzione de La forza del destino, il suo nono titolo verdiano alla Scala, con la regia di Leo Muscato e, ancora una volta, una distribuzione di straordinario prestigio. Opera drammaturgicamente complessa, nata nel 1862 a San Pietroburgo e approdata in versione definitiva alla Scala nel 1869 con la creazione della celebre Sinfonia, La forza del destino offre alcune delle più memorabili melodie verdiane. Dal cartellone manca dalla stagione del centenario verdiano del 2001 quando fu portata alla Scala dai complessi del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, ma Orchestra e Coro scaligeri non la eseguono dal 1999.

Un’ora prima dell’inizio di ogni recita, presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”, si terrà una conferenza introduttiva all’opera tenuta da Claudio Toscani.